Home » Immobiliare » Affitto con Riscatto – Acquisto Programmato

Affitto con Riscatto – Acquisto Programmato

Inviato da dbCasa blog 17 luglio 2013 Commenti disabilitati su Affitto con Riscatto – Acquisto Programmato

Affitto con Riscatto – Acquisto Programmato
80% 4 4

Era uscito in edicola, nell’inserto Casa Plus 24 de Il Sole 24 Ore, un articolo sull’Acquisto Programmato, che ne spiega finalità e funzionamento.

Sono intervenuti Pietro Scano e Daniele Lecis, di WelcHome Immobiliare, che hanno spiegato l’obiettivo della formula: dare una soluzione alla “scarsa disponibilità di credito”.

Gli Acquirenti posticipano di un massimo di 36 mesi l’accensione del mutuo e i Venditori, per questo periodo fanno un po “da Banca”.

Si stipula un contratto preliminare di compravendita, presso un Notaio, che viene trascritto.
Contestualmente l’acquirente versa al venditore un acconto iniziale del 10%, suddiviso fra acconto prezzo e caparra confirmatoria (solitamente diviso al 50% come acconto iniziale e al 50% come caparra confirmatoria).
La consegna dell’immobile è immediata e a riguardo Scano precisa che al momento della consegna non viene concesso il possesso giuridico dell’immobile ma la sola detenzione

Durante il periodo in cui l’Acquirente abita l’immobile, verserà al Venditore una rata mensile, che varia a seconda del costo dell’immobile, che avrà valenza di caparra confirmatoria e che verrà interamente scalata dal prezzo di vendita.

L’obiettivo, spiega Scano, è quello di consentire all’Acquirente di portare il saldo sotto l’80% del prezzo e dunque di renderlo finanziabile.

Nella Provincia di Cagliari sono state concluse diverse compravendite con l’Acquisto Programmato, una formula molto vicina ai giovani e a chi per la prima volta si avvicina all’acquisto di un immobile, ma che può essere sfruttata liberamente da chiunque e applicata alle situazioni più varie.

L’Acquisto Programmato, rispetto alla formula dell’Affitto con Riscatto, consente di scalare completamente l’importo versato mensilmente (che è una caparra e non un affitto) dal prezzo di vendita, con indubbi vantaggi per l’Acquirente.

La somma iniziale necessaria per poter usufruire dell’Acquisto Programmato, includendo le spese iniziali, è circa del 14%16%.
Molto meno del 30% necessario oggi con l’acquisto convenzionale.

L’articolo originale e completo sull’inserto Casa Plus 24 de Il Sole 24 Ore.

Oggi, dopo due mesi da quando per la prima volta il portale ha messo piede su internet il servizio ha compiuto qualche giorno fa anche il primo mese dal lancio ufficiale, in concomitanza con la conferenza stampa sull’acquisto programmato tenutasi a Cagliari lo scorso mese, quindi è tempo di fare i primi bilanci.

Nello specifico, è interessante effettuare una valutazione delle zone di accesso, che in qualche modo rispecchiano anche la diffusione dell’acquisto programmato a livello nazionale.

Come era lecito attendersi, considerando che l’acquisto programmato è nato in questa regione, la Sardegna ha fatto registrare il numero più alto di accessi.
A condurre i giochi nella regione è la Provincia di Cagliari, seguita dalla Provincia di Sassari.
Complici di questa situazione anche gli articoli usciti su alcune riviste del settore (Vendesi e Cagliari Pad), un articolo pubblicato sull’Unione Sarda (testata giornalistica principale della Sardegna) e un servizio andato in onda qualche giorno fa sul Telegiornale Regionale di Rai 3.

La seconda provincia per numero di accessi, che segue la Provincia di Cagliari, è però la Provincia di Roma, seguita da Sassari e, a breve distanza, dalla Provincia di Milano.

In particolare, come mostrato dalle zone indicate in arancione nella mappa, il colpo d’occhio sulla situazione nazionale mette in evidenza una diffusione nettamente più marcata al Nord rispetto al resto della penisola italiana.

Se Milano è la citta “portabandiera” del Nord e Roma quella del Centro, la Provincia di Bari è quella che ha portato maggiori visite dal Sud, anche se solo il 25% di quelle arrivate da Milano.