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Aumento dei Furti in Appartamento

Inviato da dbCasa blog 29 luglio 2013 Commenti disabilitati su Aumento dei Furti in Appartamento

Aumento dei Furti in Appartamento
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Allarme di Confabitare: a Bologna la maglia nera per l’aumento dei furti in appartamento nel primo semestre 2013.

ladro di appartamentoSi sa, estate tempo di vacanze, gite fuori porta, weekend e, soprattutto case vuote. Le abitazioni lasciate sguarnite, purtroppo, possono rappresentare una ghiotta occasione per i topi di appartamento che, malauguratamente, non vanno mai in ferie e sono sempre più in aumento i furti negli appartamenti.

Secondo una recente analisi elaborata da Confabitare – associazione proprietari immobiliari – e riferita al primo semestre 2013 a confronto con lo stesso periodo del 2012, Bologna è al top della classifica con un balzo del 30,3% seguita da Milano con il 29%, Torino col 26%, e Roma col 25%. Fanalino di coda Bari con un 13% in più. Per i furti negli appartamenti è un trend in continuo aumento anche a livello nazionale con un incremento sul 2012 del + 28% .

Il maggiore incremento ovviamente nelle grandi città ( vedi tabella a seguire) e nello specifico possiamo parlare di un furto ogni due minuti con la media a livello nazionale di settanta abitazioni su mille, e di ben 20 furti in casa ogni giorno in ogni grande città.

La maggiore causa va ricercata nella generale situazione di crisi economica, mentre il 34% delle denunce per reato è da attribuirsi a stranieri senza permesso di soggiorno.

Per questa ragione, Confabitare ha approntato un decalogo di consigli che, se attuati, possono contribuire a ridurre il rischio di cadere vittima di “visite indesiderate”.

1 – Innanzitutto, durante l’assenza non lasciare mai in casa oggetti di valore, gioielli e, ovviamente denaro sonante: qualora il quantitativo di preziosi fosse ingente, si consiglia il noleggio di una cassetta di sicurezza messa a disposizione da una banca.

2 – Potrebbe risultare molto utile fotografare gli oggetti di valore che potrebbero essere oggetto di furto: ciò potrebbe servire ai fini di una eventuale ricerca e auspicabile recupero della refurtiva.

3 – Ricordiamoci di chiudere bene la porta di ingresso e tutti gli altri possibili accessi, in particolare le finestre, i cortili interni e le terrazze attivando, qualora fossero presenti, i sistemi di antifurto elettronico.

4 – Facebook e Twitter possono risultare un’arma a doppio taglio e spargere ai quattro venti la notizia della propria villeggiatura potrebbe avere brutti risvolti: mai comunicare ad estranei il periodo di assenza da casa, assicurarsi sempre che i propri figli non divulghino tale informazione attraverso chat e social network.

5 – I preparativi delle vacanze potrebbero essere ottima occasione per intrattenere rapporti con chi ci abita accanto: buona idea sensibilizzare i propri vicini affinché ci sia reciproca attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso, non esitare a chiamare il 113 o il 112

6 – Può essere utile lasciare le chiavi di casa ad una persona di fiducia che effettui visite regolari all’interno dell’abitazione;

7 – Un vecchio espediente utilizzato dai topi d’appartamento è quello di telefonare al numero fisso dell’abitazione presa di mira e verificare la risposta: quindi, mai lasciare messaggi registrati sulla segreteria telefonica fornendo informazioni sul periodo di assenza.

8 – Se l’assenza è breve, conviene lasciare qualche luce accesa, la radio o il televisore in funzione, simulando così la presenza di qualcuno in casa.

9 – Non accumulare posta nella cassetta delle lettere perché è indicatore di lunga assenza. Chiedete ai vicini o al portiere di ritirarla

10 – Se tornando a casa si trova la porta aperta o chiusa dall’interno, non entrare perché potrebbe scatenare la reazione istintiva del ladro che viene colto sul fatto e non si sa mai cosa potrebbe succedere. Meglio non rischiare e chiamare subito il 113 o il 112.

 

CITTA
INCREMENTO % FURTI IN CASA
1° TRIM. 2012 / 1° TRIM. 2013
BOLOGNA 30,3%
MILANO 29%
TORINO 26%
ROMA 25%
FIRENZE 23,3%
VENEZIA 21,2%
GENOVA 20,8%
CAGLIARI 18,5%
PADOVA 17,8%
NAPOLI 16%
CATANIA 15,4%
PALERMO 14,2%
BARI 13%

Bologna 29 luglio 2013 – Confabitare Ufficio Stampa