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Consumo e Risparmio Energetico: le Tariffe Biorarie e Monorarie

Inviato da dbCasa blog 13 maggio 2013 Commenti disabilitati su Consumo e Risparmio Energetico: le Tariffe Biorarie e Monorarie

Consumo e Risparmio Energetico: le Tariffe Biorarie e Monorarie
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tariffe biorarie e monorarieUna delle spese fisse della gestione di una casa, che sia di proprietà o in affitto, è relativa all’utilizzo dell’energia elettrica, che, a volte, se non tenuto sotto controllo, può riservare anche brutte sorprese! Non è necessario vivere al buio per risparmiare, ma è sufficiente conoscere le offerte del mercato dell’energia elettrica e scegliere il profilo tariffario e la compagnia che più soddisfano le nostre esigenze e che ci permettano di risparmiare.

Analizzare e conoscere i propri consumi

Il primo passo da fare è informarsi sulle offerte di energia elettrica per la casa offerte dal mercato e analizzare quali di queste si addice al proprio consumo di energia elettrica, per quantità consumate e fasce orarie in cui avviene il consumo. Se ci si trova di fronte ad una bolletta abbastanza elevata si potrebbe pensare che c’è un consumo elevato di energia elettrica o che il profilo tariffario applicato non rispecchia il consumo effettivo dell’utente. Dunque, è necessario verificare in quali orari si utilizza maggiormente energia ed anche in quali giorni. Inoltre è bene, oltre che conoscere quando si consuma di più nella propria abitazione, applicare delle regole di buon senso che permettano di risparmiare energia e non abbandonarsi allo spreco, come ad esempio avviare elettrodomestici come lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico, non lasciare luci accese nei locali in cui non si rimane, tenere in casa riscaldamento o condizionamento adatto alla temperatura esterna, ecc.

Scegliere tra le offerte di energia elettrica per la casa

E’ importante fare il punto delle proprie abitudini: se si passa tutto il giorno fuori casa e si rientra solo la sera e/o il fine settimana, in questo caso il risparmio si avrà optando per una cosiddetta tariffa bioraria, ovvero sia un profilo tariffario che applica un livello più alto di tassazione durante l’arco della giornata (in cui però non si è in casa, quindi non c’è consumo) ed un livello più basso quando il consumo energetico aumenta, cioè nelle fasce serali. La stessa logica viene applicata ai giorni del fine settimana. Se invece c’è un consumo elettrico costante, in questo caso la tariffa migliore è tra quelle di tipo monorario, che applica quindi una tariffa identica per le 24 ore giornaliere e per tutti i giorni della settimana. Infine, individuata la modalità di tariffa che permetterà un maggiore risparmio, si può procedere al confronto tra le diverse compagnie del mercato e scegliere quindi quella che offre il maggior risparmio a fronte di un buon servizio.

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