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Crisi dei debiti sovrani e impatto sui mutui

Inviato da dbCasa blog 12 settembre 2011 Commenti disabilitati su Crisi dei debiti sovrani e impatto sui mutui

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La crisi che sta attraversando l’Europa e i debiti sovrani di alcuni stati come Grecia, Spagna e Italia pongono interrogativi forti sul futuro della moneta unica. Andando maggiormente nel dettaglio della situazione del nostro paese, l’ormai famigerato rapporto BTP – Bund è ormai divenuto un indicatore chiave di interesse delle rubriche economico-finanziarie dei principali telegiornali ed è interessante capire quale può essere il riflesso sul mercato dei mutui.

Ma in cosa si traduce l’incremento del differenziale tra i nostri buoni del tesoro e quelli tedeschi? Un incremento del differenziale riflette l’aumento della rischiosità connessa al rimborso dei buoni da parte dello Stato italiano, rispetto alla rischiosità dei buoni emessi dalla locomotiva d’Europa.

Come ben sappiamo, i titoli di stato rappresentano il biglietto da visita di ogni paese e l’incremento della rischiosità collegata al loro rimborso è un segnale forte di sfiducia nei confronti dell’andamento dell’economia. La mancanza di politiche strutturali volte al rilancio della nostra economia si fanno dunque sentire sulle aspettative degli operatori e ci troviamo nella posizione di non poter più aspettare, pena la necessità di sopportare difficoltà crescenti nel trovare investitori disposti ad acquistare il nostro debito.

L’aumento della rischiosità intrinseca dei nostri titoli di stato si traduce in un abbattimento del loro valore e un tendenziale decremento della capitalizzazione di coloro che li detengono, in primis gli istituti bancari. Questo produce effetti sul potere contrattuale delle banche nel momento in cui queste ultime si trovano a negoziare l’acquisto di denaro sul mercato, con conseguente peggioramento delle condizioni che riescono a spuntare. Queste crescenti difficoltà nel ‘funding’ non si possono che tradurre in un incremento degli spread, ossia dei margini di guadagno delle banche, con un impatto diretto sui tassi applicati ai mutui.

Se coloro che hanno già un mutuo attivo possono dormire sonni tranquilli, coloro che sono oggi alla ricerca di un finanziamento devono prestare particolare attenzione al parametro spread, che, rimanendo fisso per l’intera durata del mutuo, rischia di influenzare significativamente i costi complessivamente sostenuti.