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Perché gli stranieri amano il mattone italiano

Inviato da dbCasa blog 27 gennaio 2014 Commenti disabilitati su Perché gli stranieri amano il mattone italiano

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Sempre più stranieri scelgono di comprare una casa nel bel paese. Se già da tempo località come forte dei marmi aveva visto un’esponenziale incremento di acquirenti stranieri, soprattutto russi, questo trend non accenna a diminuire.

Nel 2012 gli stranieri hanno speso, acquistando una casa in Italia 2,1 miliardi di euro (il 13,5% in più rispetto all’anno precedente). I maggiori compratori sono i tedeschi, seguiti dagli inglesi e dai russi.

Ma se prima erano le ville in Versilia e in Costa Smeralda i bacini maggiori per gli acquisti da parte di stranieri da qualche anno l’interesse dei compratori sembra essersi spostato in campagna. Sono infatti richiestissime dagli stranieri le case in campagna, i trulli le masserie pugliesi, i quali permettono di fruire di una tranquilla vita in campagna ed insieme della vicinanza col mare. L’ingente richiesta ha portato in questa regione il valore degli investimenti ad aumentare aumentato tra il 16 e il 20% dal 2009 a oggi.

Fanno inoltre gola agli acquirenti oltre confine le ville ed i rustici in Toscana, magari in qualche borgo medievale. Attirati dalla bellezza del paesaggio collinare e dalle specialità enogastronomiche.

Per chi dispone di budget a sei zeri il Chianti (ribattezzato da qualche tempo “Chiantishire” per questo motivo) resta una delle zone preferite dagli americani per l’acquisto di casali in Toscana, da trasformare in lussuose abitazioni per le vacanze o in piccole aziende vinicole.

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Ma come la provenienza anche i gusti di questi investitori sono diversi: gli austriaci preferiscono non allontanarsi da casa e scelgono il Friuli-Venezia Giulia, così come i francesi che acquistano spesso in Liguria.

Gli inglesi, tra i primi posti per acquisti di immobili italiani, spendono in media tra i 300 mila e i 500 mila euro e prediligono i rustici in Toscana (altre info su: http://www.castelfalfi.it/immobili/casali/), dai quali poter godere della bellezza delle colline di questa regione e dei benefici dell’aria aperta.

I russi, che sembrano essere gli acquirenti dal budget più alto, preferiscono comprare ville lussuose in Versilia o immobili da reinvestire nel turismo.

I tedeschi, ponderati e razionali anche in cambio immobiliare, cercano casolari in Toscana o masserie in puglia da poter talvolta trasformare in aziende agricole a gestione più o meno familiare.

Insomma che si tratti di una villa sul mare, di un rustico o di una masseria in campagna l’interesse degli stranieri per un’abitazione nel nostro paese da sicuramente una sterzata a un mercato immobiliare altrimenti stagnante da tempo.