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Tares tassa rifiuti e servizi

Inviato da dbCasa blog 4 gennaio 2013 1 commento

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Tares la nuova tassa rifiutiNuovo anno nuova tassa, e la prima in arrivo sarà la nuova tassa per i rifiuti solidi urbani, denominata TARES acronimo di Tassa Comunale sui Rifiuti e i Servizi.

La nuova Tares si comincerà a pagare prima delle attuali tasse e tariffe sui rifiuti ed i cittadini avranno un maggior esborso a causa della nuova voce “servizio di igene ambientale” che verrà conglobata oltre ai costi per l’illuminazione pubblica e manutenzione delle strade ed altre attività connese..

Non so da voi ma dalle nostre parti le stade non sono per nulla pulite, ben asfaltate e il lavaggio dei cassonetti lascia molto a desiderare…

La Tares (da non confondere con un nuovo modello di auto), sostituirà la Tarsu o la Tia, a seconda del prelievo comunale, dal 2013 ci chiamerà a pagare il dazio già da gennaio per la prima rata.

L’obbligo al pagamento è per tutti i cittadini che “occupano o detengono locali o aree scoperte”

La TARES è stata pprovata dal decreto “Salva – Italia” nel dicembre 2011, ossia la prima manovra del governo tecnico; la sua entrata in vigore a partire dal 2013, invece, è dettata dai ritocchi alle basi imponibili e al sistema di riscossione decisi dagli emendamenti dei relatori al Ddl di stabilità.

Tornando a chi colpirà: saranno tenuti a pagarla i residenti e non i proprietari di “locali atti a produrre rifiuti”. Secondo i recenti calcoli  delle associazioni dei consumatori potrà essere, in media, fino a 80 euro in più rispetto alla precedente Tarsu. E per il sindacato UIL, l’imposta valutata un miliardo di euro all’anno inciderà sul bilancio familiare anche più di quanto aveva già fatto l’IMU.

  1. altro che ricrescita, di questo passo solo recessione e basta!